Nuove prospettive per il trattamento dell’autismo
L’autismo, o disturbo dello spettro autistico (ASD), è una condizione neurodevelopmentale che colpisce milioni di bambini e adulti in tutto il mondo. Caratterizzato da difficoltà nelle interazioni sociali, problemi di comunicazione e comportamenti ripetitivi, ad oggi non esiste una cura definitiva. I trattamenti tradizionali si concentrano sulla gestione dei sintomi, ma la ricerca sta aprendo nuovi orizzonti: le cellule stromali mesenchimali (MSC) potrebbero rappresentare un’innovazione rivoluzionaria nel trattamento dell’ASD, grazie alle loro proprietà rigenerative e immunomodulatrici.
Il ruolo del sistema immunitario nell’autismo: una nuova chiave di lettura
Studi recenti hanno evidenziato una correlazione tra ASD e disfunzioni immunitarie, tra cui infiammazione cronica e alterazioni nei livelli di citochine pro-infiammatorie. Analisi post-mortem su cervelli di soggetti autistici hanno rivelato un’elevata attivazione della microglia e livelli anomali di interleuchine, suggerendo che l’infiammazione possa giocare un ruolo chiave nello sviluppo della condizione. Questo ha aperto la strada all’ipotesi che terapie immunomodulatrici, come quelle a base di MSC, possano offrire benefici concreti per i pazienti con ASD.

Cellule Stromali Mesenchimali: una svolta nella medicina rigenerativa?
Le MSC sono cellule multipotenti con eccezionali capacità di:
✅ Regolare il sistema immunitario, riducendo l’infiammazione patologica
✅ Favorire la produzione di citochine anti-infiammatorie (come IL-10)
✅ Promuovere la neurogenesi, migliorando la plasticità sinaptica
Queste proprietà le rendono un’opzione terapeutica promettente per il trattamento dell’ASD, mirando non solo alla gestione dei sintomi ma anche a intervenire sui meccanismi biologici alla base della condizione.
Le Cellule Stromali Mesenchimali dal Sangue Cordonale: la fonte più promettente
Le MSC possono essere prelevate da diverse fonti (midollo osseo, tessuto adiposo, cordone ombelicale), ma il sangue cordonale si sta affermando come la risorsa più vantaggiosa, grazie a:
🔹 Maggior plasticità cellulare e capacità rigenerativa
🔹 Minore rischio di risposta immunitaria rispetto ad altre fonti di MSC
🔹 Prelievo non invasivo e privo di rischi per madre e bambino
Le MSC derivate dal sangue cordonale sono inoltre più giovani e prive di mutazioni genetiche che possono accumularsi nelle cellule adulte, garantendo maggiore sicurezza ed efficacia nei trattamenti a lungo termine.
Terapia con MSC e autismo: cosa dicono gli studi?
📌 Ricerca preclinica: Studi condotti su modelli animali di ASD (come i topi BTBR) hanno dimostrato che la somministrazione di MSC riduce i comportamenti ripetitivi e migliora le capacità sociali. Gli esosomi derivati dalle MSC hanno mostrato effetti positivi simili, suggerendo che il beneficio sia mediato da fattori paracrini.
📌 Studi clinici sull’uomo: Uno studio della Duke University ha riportato miglioramenti nella comunicazione sociale e riduzione dell’iperattività nei bambini trattati con cellule MSC derivate dal sangue cordonale. Tuttavia, un trial successivo non ha rilevato differenze significative rispetto al placebo, evidenziando la necessità di ulteriori ricerche per determinare con precisione l’efficacia di questa terapia e identificare i pazienti che potrebbero trarne il massimo beneficio.

Conservazione del Sangue Cordonale: un’opportunità da non perdere
Conservare il sangue cordonale alla nascita offre una risorsa biologica preziosa per il futuro della propria famiglia. Le cellule staminali contenute nel cordone ombelicale possono essere impiegate per trattamenti futuri non solo per il neonato, ma anche per altri membri compatibili della famiglia.
InScientiaFides, biobanca accreditata FACT-NetCord con sede a San Marino, garantisce standard di qualità tra i più elevati al mondo per la conservazione del sangue cordonale. Grazie all’accreditamento internazionale FACT-NetCord (ottenuto solo da 44 biobanche nel mondo), le unità conservate sono riconosciute da tutti i centri trapianto a livello globale, assicurando la massima sicurezza e qualità.
🔹 Investire nella conservazione del sangue cordonale significa guardare al futuro con lungimiranza. La medicina rigenerativa sta facendo passi da gigante e ciò che oggi è un’opportunità, domani potrebbe essere la chiave per trattamenti personalizzati e risolutivi.
Fonti
📌 Duke University Clinical Trials on Cord Blood-derived MSCs – [link della ricerca]
📌 Neuroimmune mechanisms in Autism Spectrum Disorder – [link alla ricerca]
📌 FACT-NetCord Accreditation – [link alla certificazione]